Nuovo intervento di ANAC sul fronte della disciplina degli appalti pubblici.
Con le delibere n. 148 del 1° aprile 2026 e n. 153 del 15 aprile 2026, l’Autorità ha approvato l’aggiornamento del Bando Tipo n. 1 e il nuovo Bando Tipo n. 2, insieme ai modelli di domanda di partecipazione destinati alle procedure sopra soglia per servizi, forniture e servizi di ingegneria e architettura.
Le nuove disposizioni diventeranno efficaci 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e rappresentano un ulteriore tassello nel percorso di adeguamento del sistema degli appalti alle modifiche introdotte dal correttivo al Codice dei contratti pubblici.
Tra gli elementi di maggiore rilievo emerge il recepimento delle indicazioni fornite dal Consiglio di Stato sul tema dell’inversione procedimentale. Il nuovo schema chiarisce infatti le modalità di gestione della documentazione amministrativa nelle procedure in cui la verifica dei requisiti avviene successivamente alla valutazione delle offerte, affrontando uno dei punti più delicati emersi nell’applicazione pratica delle gare pubbliche.
Spazio anche all’intelligenza artificiale, che entra formalmente nella documentazione di gara.
Gli operatori economici dovranno dichiarare l’eventuale utilizzo di sistemi di IA sia nella preparazione delle offerte sia durante l’esecuzione dell’appalto, nel rispetto della normativa nazionale e del nuovo quadro europeo in materia.
L’aggiornamento interviene inoltre sul piano redazionale, con una revisione di alcune clausole considerate ambigue o suscettibili di interpretazioni differenti.
L’obiettivo dichiarato è rendere i bandi più lineari e uniformare l’applicazione delle procedure da parte delle stazioni appaltanti.
Traspare,
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