Arrivano nuovi chiarimenti da parte di ANAC sulle procedure digitali legate ai contratti pubblici.
L’Autorità ha precisato che anche in caso di proroga dei servizi o di provvedimenti adottati in emergenza è necessario acquisire un nuovo Codice identificativo gara (CIG).
L’indicazione è contenuta in una FAQ pubblicata nella sezione dedicata alla digitalizzazione degli appalti e nasce da un quesito presentato da un’Agenzia del trasporto pubblico in merito alla proroga del servizio prevista dal Regolamento europeo 1370/2007.
Secondo quanto chiarito dal Consiglio ANAC nella seduta del 1° aprile 2026, l’obbligo del nuovo CIG riguarda gli affidamenti diretti, le proroghe dei contratti di servizio pubblico e i provvedimenti emergenziali con imposizione di obblighi di servizio pubblico.
La FAQ D.10 indica inoltre le modalità operative: per queste procedure deve essere utilizzata la scheda P3_1 e, in attesa di una classificazione dedicata, occorre selezionare la causale di esclusione riferita ai “Servizi di trasporto pubblico di passeggeri per ferrovia o metropolitana”.
Per mantenere il collegamento con il contratto originario, ANAC precisa che il nuovo CIG dovrà riportare nell’oggetto il riferimento al codice iniziale.
Il chiarimento assume particolare interesse anche per il mondo della scuola, rispetto alla quale si resta in attesa della specifica di ANAC.
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