È confermato al 30 aprile 2026 il termine per la trasmissione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024-2025. Il rispetto della scadenza si inserisce nel quadro delle disposizioni aggiornate in materia di parità di genere nei luoghi di lavoro.
Il rapporto, disciplinato dal Decreto interministeriale del 29 marzo 2022, deve essere compilato esclusivamente in modalità telematica attraverso l’applicativo disponibile sul portale Servizi Lavoro.
L’obbligo riguarda le aziende pubbliche e private che occupano più di 50 dipendenti, con riferimento sia alle singole unità produttive sia al complesso aziendale.
Per le imprese con meno di 50 dipendenti, la redazione del rapporto resta facoltativa, secondo quanto previsto dall’art. 46 del D.Lgs. 198/2006.
Il sistema informatico rende disponibili i dati alle Consigliere e ai Consiglieri di parità a livello nazionale, regionale e territoriale, consentendo il monitoraggio delle dinamiche occupazionali e delle eventuali disparità di genere.
La mancata trasmissione del rapporto comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, con possibili conseguenze anche in termini di sospensione dei benefici contributivi in caso di persistente inadempimento.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro è inoltre incaricato delle verifiche sulla correttezza e completezza dei dati dichiarati.
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